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Area Didattica > Percorsi di lavoro
Premessa
Questo tipo di attività è stata già sperimentata con bambini del 1° ciclo della scuola elementare. È un tipo di lavoro che permette ai bambini di utilizzare il linguaggio del corpo per comunicare. Può essere realizzato utilizzando gli strumenti tecnici che verranno indicati qui di seguito o parte di essi.
L'attività dovrebbe, preferibilmente, essere sviluppata a piccoli gruppi (10 bambini), in quanto c'è bisogno di un'atmosfera un po' "magica" per creare quell'ambientazione necessaria perché i bimbi possano meglio esprimersi.
Spazio di lavoro
Occorre avere a disposizione uno spazio di lavoro di almeno 6-7 m. x 10 m. Lo spazio deve essere oscurabile.
Materiali
1) Un proiettore di diapositive (quale fonte luminosa)
2) Un personal computer dal quale ricavare stampe di clip art (non indispensabile se invece delle clip art utilizzerete disegni prodotti autonomamente)
3) Un cavalletto per la macchina fotografia e/o per la videocamera
4) Un telo bianco (m.4x2) sostenuto da un telaio e fissato ad esso con delle puntine (i genitori sono capacissimi di realizzarlo.
Le assi possono essere comprate in qualsiasi brico center con pochissima spesa e il telo in un negozio di scampoli - fate attenzione che il telo sia bianco e non trasparente se illuminato - un telo di cotone un po' pesante va benissimo). Il telo serve per proiettare ombre e sfondi (le diapositive)
5) Una telecamera (eventuale)
6) Una macchina fotografica per realizzare diapositive
Percorso di lavoro
Qui di seguito indicheremo un percorso di lavoro realizzato presso l'ICS di Via Frigia 4 di Milano, da bambini delle classi prime, guidati dagli insegnanti Franco Berna (docente di Educazione Fisica - Coordinatore C.I.A.M.) e Giovanna Caimi (docente di scuola elementare).
Obiettivi operativi
1. Sa comunicare con il proprio corpo: situazioni, emozioni, sensazioni
2. Sa muoversi utilizzando la tecnica delle ombre
2. Sa, insieme agli altri, raccontare una storia con il corpo
Situazioni di lavoro
Prendere confidenza con il mondo degli altri
1. Spostarsi insieme agli altri in uno spazio definito e, utilizzando i gesti, salutare tutti i compagni che si incontrano durante lo spostamento.
2. Spostarsi insieme agli altri in uno spazio definito e, utilizzando la voce, salutare tutti i compagni che si incontrano durante lo spostamento.
3. Spostarsi insieme agli altri in uno spazio definito e, utilizzando il contatto, salutare tutti i compagni che si incontrano durante lo spostamento.
Imparare ad emettere segnali consapevoli
1. Spostarsi insieme agli altri in uno spazio definito e, utilizzando gesti, voce o contatto salutare tutti i compagni che si incontrano durante lo spostamento e associare al saluto un atteggiamento (stanchezza, gioia, diniego ecc..).
2. A coppie un allievo si sposta verso l'altro, partendo da una zona dello spazio prefissata, e risponde in modo contrario con la voce o con il corpo alla proposta del compagno. Es: uno esprime odio, l'altro amore.
Imparare ad utilizzare il proprio corpo per comunicare
1. I bambini sperimentano le seguenti situazioni: portare un pacco pesante; aver fretta; essere stanchi; gioire; essere contro vento; essere sul ghiaccio; essere infreddoliti; situazione di aiuto.
2. I bambini divisi in due gruppi. Ogni gruppo inventa una breve storia e, usando il corpo, ma non la voce, la rappresenta cercando di farla indovinare ai compagni.
3. I bambini divisi in due gruppi. Ogni gruppo raffigura una statua e, usando il corpo, ma non la voce, la rappresenta cercando di farla indovinare ai compagni.
4. I bambini con il loro spostamento e con gli atteggiamenti rappresentano le seguenti situazioni: cercare di afferrare un grillo che scappa; rincorrere una farfalla; avanzare in una nebbia fittissima; far finta di essere una bolla di sapone; far finta di giocare a tennis; camminare sui vetri; camminare sui carboni accesi
Imparare a usare la voce
1. Con la voce i bambini provano a dire il proprio nome lentamente, velocemente, balbettando.
2. I bambini dicono il proprio nome a bassa voce, urlando.
Imparare ad utilizzare la tecnica delle ombre
1. Disposto il telo e il proiettore di diapositive ad una distanza adeguata (circa 6-7 m. per il tipo di telo che abbiamo indicato nella sezione "Materiali"), i bambini uno per volta entrano nel fascio luminoso e, spostandosi, riconoscono la propria ombra.
2. Più bambini (3-4) per volta si spostano nello spazio luminoso e riconoscono la propria ombra, identificandola fra le altre.
3. I bambini, uno per volta, si spostano dal telo verso il proiettore (guardando sempre il telo) e riconoscono come avvicinandosi al proiettore, la propria ombra si ingrandisca e, viceversa, si rimpicciolisce se ne se allontanano.
4. I bambini a coppie. A turno un bambino prova a nascondersi nell'ombra dell'altro. Utilizzando diverse posture: in ginocchio, in quadrupedia, con la schiena inclinata in avanti e in altre posizioni.
5. I bambini eseguono il medesimo esercizio a gruppi 5-6. Un bambino per volta entra nello spazio luminoso e nasconde la propria ombra in quella degli altri.
6. I bambini divisi in due gruppi. Un gruppo si pone ad osservare l'altro al di là del telo. L'insegnante chiede ai bambini di esprimere varie situazioni già precedentemente sperimentate es: portare un pacco pesante; aver fretta; essere stanchi; gioire; essere contro vento; essere sul ghiaccio; essere infreddoliti; situazione di aiuto.
7. L'insegnante chiede di effettuare il movimento molto lentamente, di porsi prevalentemente di fianco rispetto al telo e di cercare di non perdere di vista la propria ombra durante il movimento.
8. I bambini divisi in due gruppi, nella posizione precedentemente indicata e con il compito di osservare , a turno, i compagni che lavorano dietro il telo. Uno per volta, i bambini muovono lentamente i vari segmenti corporei, cercando di coinvolgerne il più possibile.
9. Nelle situazioni precedenti è possibile utilizzare musiche di sottofondo (sul CD allegato al Testo Il corpo in cartella ce ne sono di adeguate) e sfondi (qui di seguito ne illustriamo alcuni da noi utilizzati). Ricordiamo che gli sfondi sono dei disegni fotografati su pellicola (diapositiva), inseriti in telaietti nel proiettore che si utilizza come fonte luminosa.
Raccontare una storia utilizzando la tecnica delle ombre
I bambini imparano la seguente filastrocca
Salta la rana,
SI inarca il bruco,
Balza il coniglio,
striscia il lombrico,
Il cavallino trotta spedito.
Vola il gabbiano
Sul mare lucente,
Saltano allegri
Gli scoiattolini,
Dietro ad un albero
Osservano i bambini.
1. L'insegnante e i bambini, utilizzando una musica di sottofondo, provano a muovere i diversi segmenti corporei in tutte le direzioni e da diverse posizioni di partenza (da in piedi, da supini, da proni). Il movimento viene guidato dall'insegnante che chiede ai bambini di muovere tutte le articolazioni presenti nei vari segmenti. Ciò attraverso movimenti lenti ed ampi.
2. I bambini, utilizzando gli sfondi di seguito illustrati, provano a muoversi riproducendo il movimento della rana, del bruco, del coniglio, del cavallo, dello scoiattolo.
3. I bambini giocano a rincorrersi, a ritrovare altri animali rappresentati e ad osservarli, mantenendo posture, spostamenti e atteggiamenti tipici degli animali riprodotti. L'insegnante guida i bambini in questa esperienza suggerendo, eventualmente, le andature più idonee, gli atteggiamenti migliori.
4. I bambini provano ad assumere atteggiamenti di stupore, osservazione, curiosità, assumendo varie posture e posizionandosi rispetto allo sfondo (di seguito illustrato) in differenti posizioni
5. Gli allievi danno vita alla filastrocca. Ogni bambino trova il ruolo che più gli riesce e lo soddisfa. L'insegnante guida i bambini nell'esperienza che viene realizzata a quadri (momenti) ed eventualmente filmata.
6. Qui di seguito verranno illustrati i quadri realizzati, è possibile accedere anche al:
N.B. Per scaricare il file, usa tasto destro de mouse e, dal menu, scegli salva oggetto con nome
Arrivano gli animali
L'incontro
Si mangia
Si osserva
Si rimangia
Altri visitatori
Il gabbiano in volo
Il gabbiano plana
Il cavallo
Lo scoiattolo
Tutti insieme
N.B.: le ombre dell'ultimo riquadro sono state realizzate da dei disegni ritagliati, messi su cartoncino, per renderli rigidi e incollati su uno stecchino, di grandi dimensioni, per poterli maneggiare.
LA DURATA DEL PERCORSO DI LAVORO E' DI CIRCA
10 ORE COMPRESA LA REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTUALE FILMATO, ESCLUSO IL MONTAGGIO VIDEO
Se avete qualcosa da chiederci, scriveteci: ciam@ciamassociazione.it
Buon lavoro a tutti
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