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LE BASI CULTURALI E SCIENTIFICHE DELL’INTERVENTO
AMBITO SPECIFICO
MOTRICITÀ
Sviluppo delle Funzioni Corporee
- Percezione
- Organizzazione spazio
- Organizzazione tempo
- Equilibrio
- Lateralità
- Cardio-Respiratoria
- Coordinazione
AFFETTIVITÀ
COGNITIVITÀ
AMBITO
TRASVERSALE
Miglioramento della relazione con:
se stessi
gli altri
gli oggetti
Conoscenza del movimento e delle sue modalità di realizzazione
Presa di coscienza del valore del corpo come mezzo espressivo della personalità
Sviluppo di una cultura motoria
Affermare che ogni persona è educabile significa non potersi più nascondere dietro false ideologie che spesso hanno comportato la frustrazione delle possibilità di crescita di molti bambini e ciò vuole dire non avere come fine ultimo la conclusione del programma di lavoro progettato (non tenendo in considerazione i bisogni diversificati dei vari allievi, i tempi diversi di apprendimento, i modi differenti di acquisire informazioni), ma individuare come obiettivo finale la formazione della persona con le proprie caratteristiche, le proprie potenzialità e le proprie difficoltà.
Riconoscere la presenza delle tre aree (affettiva, motoria e cognitiva) e la loro interazione, determina la riorganizzazione dell’intervento didattico che deve, appunto, tenere in considerazione il fatto che ogni individuo agisce contemporaneamente a tre livelli: affettivo, motorio e cognitivo.
A questo proposito ci sembra importante chiarire l’ambito di intervento di ogni area:
- l’area affettiva determina nella persona lo scaturire delle emozioni ed è di fondamentale importanza perché ogni individuo possa agire con la determinazione necessaria per instaurare le migliori relazioni con gli altri e anche con se stesso;
- l’area motoria rappresenta il corpo, la parte funzionale della persona, alla quale fanno riferimento tutte le funzioni neuro-muscolari; essa permette la ricezione delle informazioni dal mondo esterno e dal mondo interno, determinando la possibilità, per ogni individuo, di agire nel mondo, di instaurare relazioni con gli altri e gli oggetti.
- l’area cognitiva rappresenta il livello di organizzazione del pensiero, della capacità di prestare attenzione, di memorizzare le esperienze, di analizzare, associare e rielaborare le informazioni in arrivo al corpo. L'area cognitiva è quella che distingue l'essere umano dagli altri esseri viventi.
L’intervento didattico deve quindi essere organizzato in modo tale che alla persona sia garantito, innanzi tutto, il riconoscimento della presenza delle tre aree prese in considerazione e, successivamente, un’azione che ne consenta il loro equilibrato sviluppo.
In definitiva possiamo sostenere che:
il contributo delle tre aree determina il risultato finale dell’azione di ogni persona;
ogni area è ugualmente importante, in quanto, ciascuna apporta specifici contributi all’azione;
la carenza di sviluppo di un’area, determina disequilibri e una cattiva gestione della persona.
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