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I Progetti > Primaria
FASE DI CONOSCENZA
1. Acquisizione di informazioni rispetto ai bisogni formativi e didattici, al fine di poter scegliere in modo consapevole ed orientato le unità didattiche che meglio rispondono alle necessità emerse.
FASE DI PROGETTAZIONE
(utilizzo dell'ALLEGATO 1 al fine di avere uno strumento comune di supporto per l'incontro)
1. Tempistica
Occorre accordarsi con il docente per l'incontro in modo tale che possa svolgersi nell'arco di tempo compreso fra il primo e il secondo incontro effettuato con i bambini, così da essere pronti per terzo incontro.
2. Elementi da tenere in considerazione (durante l'incontro fra docenti)
Presentazione del gruppo classe, scelta mirata delle unità didattiche da proporre ai bambini. Definizione dei criteri di verifica e di valutazione. Individuazione dei compiti che gli insegnanti assumeranno nelle varie fasi di lavoro. Lettura delle unità didattiche scelte. Formulazione di, eventuali, griglie di osservazione per le fasi di verifica e valutazione.
FASE DI SPERIMENTAZIONE
1. Sviluppo delle unità didattiche scelte dal testo: "Il corpo in cartella".
FASE DI PREPARAZIONE ALLA CONDUZIONE
DELL'UNITÀ DIDATTICA (SOLO PROGETTO B)
(utilizzo dell'ALLEGATO 2 da compilare prima dell'incontro in separata sede)
1. Tempistica
Occorre accordarsi con il docente per l'incontro di PREPARAZIONE ALLA CONDUZIONE in modo tale che possa svolgersi nell'arco di tempo compreso fra l'ottavo e il decimo incontro effettuato con i bambini, così da essere pronti per l'undicesimo incontro.
2. Elementi da tenere in considerazione (durante l'incontro fra docenti)
1. Conoscenza dei bisogni didattici e formativi emersi nella precedente fase.
A tale proposito i Docenti coinvolti (DOCENTE DELLA CLASSE E DOCENTE C.I.A.M.) compileranno, per proprio conto, una griglia di valutazione dei bisogni didattici dei bambini (ALLEGATO 2). Tale documento rappresenterà, per gli stessi, motivo per il confronto e strumento di supporto per compiere le opportune scelte di questa fase.
L'idea è quella di riconoscere (anche se in modo sommario) i livelli di capacità di relazione con gli altri- lo spazio - il tempo- gli oggetti - le abilità di coordinazione - di organizzazione del proprio lavoro.
2. Conoscenza da parte dei Docenti coinvolti delle tassonomie presenti sul Testo: "Il Corpo in cartella".
3. Conoscenza della possibilità di scegliere a livello orizzontale, fra le tassonomie proposte, e riconoscimento del livello più opportuno, al quale fare riferimento, per la scelta dell'unità didattica da sperimentare nella fase di conduzione.
4. Conoscenza del significato di obiettivo operativo.
5. Eventuale riformulazione della situazione di verifica ed identificazione degli indicatori per la classificazione delle prestazioni degli allievi.
6. Identificazione degli aspetti metodologici della conduzione:
" Momenti di comunicazione
" Modalità di comunicazione allievi - docenti - allievi
" Spazi di comunicazione
" Linguaggio di comunicazione delle informazioni
" Riconoscimento della possibilità di variare tempi, spazi e contenuti del lavoro in base alle esigenze emerse durante l'attività.
" Coerenza delle proposte per il raggiungimento dell'obiettivo operativo prefissato.
FASE DI CONDUZIONE (SOLO PROGETTO B)
Gli insegnanti:
1. Utilizzeranno proposte didattiche coerenti all'obiettivo operativo prefissato.
2. Utilizzeranno un linguaggio opportuno e chiaro.
3. Utilizzeranno spazi idonei alla comunicazione.
4. Utilizzeranno spazi di lavoro e tempi di sperimentazione dei contenuti, adeguati a i bisogni.
5. Sapranno organizzare i materiali di lavoro.
6. Organizzeranno situazioni di verifica coerenti con l'obiettivo scelto e misureranno le prestazioni dei bambini.
FASE DI VERIFICA E VALUTAZIONE DEL PROGETTO
(utilizzo dell'ALLEGATO 3 da compilare prima dell'incontro in separata sede)
1. Tempistica
Occorre accordarsi con il docente per l'incontro di PROGETTAZIONE (FASE CINQUE) in modo tale che possa svolgersi al termine del lavoro. Potrebbe essere opportuno, sempre che si sia titolari su più classi di livello parallelo, svolgere questo incontro (tenuto conto delle sue caratteristiche) con più docenti di classi diverse.
2. Elementi da tenere in considerazione (durante l'incontro fra docenti)
Come per la fase di Preparazione alla conduzione, prima dell'incontro destinato alla VERIFICA - VALUTAZIONE DEL PROGETTO, i Docenti coinvolti (Docente della classe e Docente dell'Associazione C.I.A.M.) compileranno l' ALLEGATO 3 al fine di dare una valutazione del Progetto nella sua globalità.
METODO UTILIZZATO
Il bambino per comunicare ed esprimersi utilizza modalità che vengono mediate e sostenute dal Linguaggio del Corpo e la Scuola, in quanto ambiente educativo, rappresenta per lui una tappa fondamentale per la sua crescita. In questa fase egli, attraverso attività che sollecitano la fantasia e la creatività, impara a conoscere se stesso e l'ambiente come luogo e momento di comunicazione.
È in questa logica educativa, che vede il Linguaggio del Corpo assumere una valenza estremamente importante per la crescita del fanciullo, che si sviluppa il nostro intervento.
Il bambino passerà attraverso varie fasi di lavoro. In una prima, di ricerca, cercherà di acquisire informazioni provenienti dal proprio corpo e dal mondo esterno. In una seconda, elaborerà soluzioni per soddisfare il problema proposto, nella terza proverà a rendere trasferibili e generalizzabili i suoi comportamenti. L'attività permetterà al bambino di acquisire conoscenze, nel rispetto dei suoi ritmi di apprendimento e dei suoi livelli di partenza garantendogli una migliore possibilità di utilizzare il Linguaggio del corpo nelle varie situazioni di vita quotidiana, nel gioco strutturato, in quello fantastico, nel suo rapporto con lo spazio, il tempo e gli altri.
VERIFICA E LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO
È importante al termine di un percorso di lavoro conoscere quali processi di apprendimento sono intervenuti a modificare la situazione di partenza. Per questa ragione, il termine di ogni Unità Didattica coinciderà con la fase della verifica e valutazione. Saranno quindi predisposti strumenti didattici che avranno lo scopo di promuovere, negli insegnanti, conoscenze rispetto la qualità del percorso fatto dagli allievi. Va chiarito che le 14 ore di lavoro rappresentano un tempo molto limitato perché i bambini possano acquisire abilità e conoscenze consolidate. Non secondariamente, occorre considerare che i fanciulli sono in fase di continua evoluzione e, perciò, ciò che può sembrare un'abilità o una conoscenza raggiunta, o viceversa una difficoltà, andranno considerate alla luce di una situazione in costante cambiamento.
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