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Il Testo di riferimento > Guarda dentro al testo > Parte operativa
… imparare a relazionarsi e a collaborare rappresenta una meta impegnativa da raggiungere e lo è, a maggior ragione, in un gruppo composto da persone in fase d'evoluzione, dove il bisogno di manifestare la propria personalità, molte volte, si scontra con la necessità di porsi in relazione con il mondo esterno. La tassonomia proposta si sviluppa lungo un itinerario che permette ai bambini di riconoscere, in primo luogo, le persone che fanno parte del gruppo classe, in un secondo momento è importante che gli alunni imparino a comunicare fra di loro, utilizzando tempi e modi opportuni, riconoscendo agli altri la possibilità di esprimere la propria opinione e assecondando punti di vista differenti dai propri. Il passo successivo è rappresentato dall’accettazione delle diversità, spesso vissute dai singoli come barriera, come ostacolo che toglie spazio alle manifestazioni personali delle risorse personali. In seguito gli alunni impareranno a lavorare insieme e ad interagire per risolvere problemi comuni, a muoversi nello spazio con gli altri, utilizzando anche degli oggetti e adattarsi alle reciproche abilità, in definitiva a collaborare.
Sotto obiettivo
1 Conosce i compagni
Obiettivi operativi
1.1 Conosce i nomi dei compagni
1.2 Sa comunicare con i compagni
Sotto obiettivo
2 Saper lavorare con gli altri
Obiettivi operativi
2.1 Sa rispettare le consegne date
2.2 Accetta di lavorare con tutti i compagni
2.3 Sa muoversi con gli altri in spazi comuni oro
2.4 Sa usare oggetti in presenza di altri
2.5 Sa riconoscere e adattarsi alle difficoltà e alle abilità dei compagni
2.6 Sa dare fiducia ai compagni in situazioni di trasporto
2.7 Sa dare fiducia ai compagni in situazioni di guida
2.8 Sa riconoscere il proprio spazio d'azione in situazioni di lavoro di gruppo e individuali
2.9 Collabora con i compagni per il raggiungimento di uno scopo comune
Obiettivo generale
Sviluppo e miglioramento della capacità di relazionarsi con gli altri
Sotto obiettivo
2) Saper lavorare con gli altri
Obiettivo operativo
2.2) Accetta di lavorare con tutti i compagni
Situazioni di lavoro
1) Gli allievi disposti in cerchio si lanciano una palla utilizzando le mani.
2) Gli allievi in cerchio si lanciano la palla, chi lancia la palla dice il proprio nome ad alta voce prima di procedere al lancio.
3) Gli allievi in cerchio si lanciano una palla; prima di lanciare la palla al compagno lo chiamano per nome; se non ne conoscono il nome lo chiedono, poi lo pronunciano, in seguito lanciano.
4) In coppia e in movimento, gli allievi si passano una palla secondo diverse modalità; prima del lancio ogni allievo chiama per nome il compagno di coppia. L'insegnante invita gli allievi, utilizzando un segnale, a cambiare più compagni di coppia.
5) L'insegnante invita gli allevi ad accordarsi sul modo di lanciare la palla al fine di meglio assecondare le preferenze e le abilità di ognuno. L'insegnante chiede agli allievi, a ogni cambio di coppia, di procedere a questo scambio di informazioni prima di procedere nell'esercizio di passaggio della palla.
6) In coppia gli allievi si scambiano un cerchio utilizzando modalità differenti e accordandosi sulle modalità di scambio dello stesso. L'insegnante chiede più volte agli allievi di cambiare compagno di coppia.
7) In gruppi di 3 o 5, con a disposizione un cerchio, gli allievi trasportano l'oggetto sostenendolo con varie parti del corpo, escluse le mani, ( petto, schiena , fianco, testa ) con un elemento del gruppo posto dentro al cerchio.
8) In gruppi di 3 o 5, con a disposizione un numero di palloni inferiori di una unità rispetto all'effettivo numero di componenti il gruppo, gli allievi trasportano gli oggetti da un punto a un altro della palestra, utilizzando il petto e la schiena. L'insegnante propone agli allievi più cambi di gruppo.
9) In gruppi di 3 o 5, i bambini eseguono esercizi di trasporto di un compagno, secondo diverse modalità.
VERIFICA
L'insegnante organizza gli alunni in coppie. Una serie di oggetti (cerchi, palloni di varie dimensioni, appoggi, coni, altro.) viene messa a disposizione di ogni coppia. I bambini hanno il compito di organizzare delle attività con gli oggetti da eseguire insieme. Al segnale, dato dall'insegnante, gli alunni cambiano il compagno di coppia, con il quale, partendo dalle esperienze precedentemente svolte, riorganizzano nuove attività. L'insegnante chiama un numero di cambi sufficiente perché i bambini possano avere l'opportunità di lavorare con tutti i compagni e osserva l'atteggiamento degli alunni nell'organizzazione delle coppie, constatando gli eventuali rifiuti a collaborare o le difficoltà incontrate nell'organizzazione e nell'accettazione della presenza di alcuni bambini.
LIVELLI DI PRESTAZIONE
1) Accetta di lavorare con tutti i compagni
2) Lavora solo con alcuni compagni
3) Non accetta di lavorare con alcuni compagni
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